
NEF Ottobre 2026
“San Michele Garicoïts rimase profondamente colpito davanti a questo mistero. Il Dio che si fa uomo sceglie la povertà, l’ultimo posto, la stalla: “Lasciando questo cielo vivace, va nel luogo
Nef è il bollettino ufficiale della Congregazione del Sacro Cuore di Gesù di Betharram.
La redazione è a cura del Consiglio Generale. Per leggere la NEF puoi consultare l’apposita sezione del portale che contiene anche l’archivio degli anni scorsi.
P. Gustavo Agín scj, Superiore Generale, inizierà la Visita Canonica nel Vicariato del Paraguay il giorno 6 ottobre.

“San Michele Garicoïts rimase profondamente colpito davanti a questo mistero. Il Dio che si fa uomo sceglie la povertà, l’ultimo posto, la stalla: “Lasciando questo cielo vivace, va nel luogo

Terra Santa – Con immensa gioia e felicità, si è concluso, nel Noviziato Interregionale “San Giuseppe” di Betlemme, l’anno canonico del noviziato 2025-2026. Ecco la nota di un novizio: “Che

«La 100ª Giornata Missionaria Mondiale di questo 2026 ci trova in un anno di grazia nella storia missionaria di Betharram: celebriamo 75 anni di presenza missionaria in Thailandia, 40 anni

“Lo spirito della nostra Congregazione è la dedizione alle opere che gli altri non vogliono” (DS 231). Con queste parole di San Michele Garicoïts, nostro Padre Fondatore, i sei novizi

La comunità di Dabakala lo ha accolto con gioia ed egli ha concelebrato con i religiosi della comunità nella Parrocchia e Santuario “Notre Dame des Pauvres”. Ha avuto modo poi

“Dedicheremo questo numero della NEF di luglio al tema della tutela e della salvaguardia dei minori e delle persone in situazione di vulnerabilità. Lo faremo nella prospettiva del riconoscimento e

Roma, 19 giugno 2026 Nel corso del primo semestre di questo anno Padre Gustavo Agín scj, Superiore Generale, Padre Davi Lara scj, Superiore Regionale della Regione Venerabile Padre Augusto Etchecopar

“Celebriamo ancora una volta il mese del Sacro Cuore di Gesù. Contempliamo un Cuore aperto per amore, obbediente fino alla morte, sempre disposto a perdonare e a donarsi senza riserve.

“Vivere come betharramita nel XXI secolo implica accettarsi per quello che si è e accettare le differenze con gli altri senza rinunciare a vivere in comunione. Significa soprattutto rinunciare a

“Noi betharramiti siamo soliti dire che Betharram è una famiglia. Credo che sia un paragone felice, ma mai pienamente equivalente al suo senso originario. Ci inseriamo in una nuova famiglia,

“San Michele Garicoïts rimase profondamente colpito davanti a questo mistero. Il Dio che si fa uomo sceglie la povertà, l’ultimo posto, la stalla: “Lasciando questo cielo vivace, va nel luogo

Terra Santa – Con immensa gioia e felicità, si è concluso, nel Noviziato Interregionale “San Giuseppe” di Betlemme, l’anno canonico del noviziato 2025-2026. Ecco la nota di un novizio: “Che

«La 100ª Giornata Missionaria Mondiale di questo 2026 ci trova in un anno di grazia nella storia missionaria di Betharram: celebriamo 75 anni di presenza missionaria in Thailandia, 40 anni

“Lo spirito della nostra Congregazione è la dedizione alle opere che gli altri non vogliono” (DS 231). Con queste parole di San Michele Garicoïts, nostro Padre Fondatore, i sei novizi

La comunità di Dabakala lo ha accolto con gioia ed egli ha concelebrato con i religiosi della comunità nella Parrocchia e Santuario “Notre Dame des Pauvres”. Ha avuto modo poi

“Dedicheremo questo numero della NEF di luglio al tema della tutela e della salvaguardia dei minori e delle persone in situazione di vulnerabilità. Lo faremo nella prospettiva del riconoscimento e

Roma, 19 giugno 2026 Nel corso del primo semestre di questo anno Padre Gustavo Agín scj, Superiore Generale, Padre Davi Lara scj, Superiore Regionale della Regione Venerabile Padre Augusto Etchecopar

“Celebriamo ancora una volta il mese del Sacro Cuore di Gesù. Contempliamo un Cuore aperto per amore, obbediente fino alla morte, sempre disposto a perdonare e a donarsi senza riserve.

“Vivere come betharramita nel XXI secolo implica accettarsi per quello che si è e accettare le differenze con gli altri senza rinunciare a vivere in comunione. Significa soprattutto rinunciare a

“Noi betharramiti siamo soliti dire che Betharram è una famiglia. Credo che sia un paragone felice, ma mai pienamente equivalente al suo senso originario. Ci inseriamo in una nuova famiglia,