Dal 16 al 21 marzo, un piccolo gruppo di religiosi Betharramiti, insieme ad altri sacerdoti, ha fatto gli esercizi spirituali nel monastero Santa Croce, a Bocca di Magra (SP), gestito dai Padri Carmelitani Scalzi.
Animatore è stato Mons. Giancarlo Bregantini, vescovo emerito di Campobasso-Boiano, una voce molto conosciuta nel contesto della chiesa italiana, soprattutto al tempo in cui era vescovo nella Locride. Tema degli esercizi: “La storia di Giuseppe venduto dai fratelli, esperienza di Giubileo”.
Mons. Bregantini ha attualizzato la storia di Giuseppe, rileggendola nel contesto della chiesa e della società italiana di oggi, mettendo in luce vari aspetti legati alla vita del ministero sacerdotale e al tema del Giubileo, pellegrini di speranza.
Tutti hanno apprezzato, insieme alla profondità delle sue riflessioni, anche il racconto di sue esperienze avute durante il suo ministero nella Locride.