Il 31 agosto 2026, la comunità di Shobhana Shakha, a Bengaluru, si è riunita con gioia per celebrare insieme l’Onam, tradizionale festa del raccolto del Kerala, e la festa di Santa Maria di Gesù Crocifisso (Santa Mariam Baouardy).
La celebrazione, prevista per il 26 agosto, è stata posticipata al 31 agosto a causa degli esami trimestrali dei nostri confratelli. Il cambiamento di data non ha però diminuito la gioia della festa, che è diventata un’occasione per vivere insieme fede, fraternità e tradizione.
A presiedere l’Eucaristia è stato P. Wilfred Pereppadan SCJ, Superiore Regionale. Nella sua omelia, ha richiamato il significato dell’Onam, mettendo in luce i valori che questa festa esprime: la gioia di stare insieme, l’unità, la condivisione e la gratitudine. Ha poi accompagnato la comunità nella riflessione sulla vita di Santa Mariam di Gesù Crocifisso, sottolineando la sua profonda apertura all’azione di Dio e invitando tutti ad aprire il cuore alla guida e alla presenza dello Spirito Santo.
P. Wilfred ha condiviso anche alcuni ricordi personali delle celebrazioni dell’Onam vissute negli anni in cui era fratello nella comunità di Shobhana Shakha. Con un sorriso e un pizzico di nostalgia, ha raccontato la sua esperienza di una «celebrazione dell’Onam congelata» di alcuni anni fa. Un ricordo simpatico che gli ha permesso di sottolineare come viviamo in un mondo in continuo cambiamento, nel quale anche le tradizioni possono assumere forme nuove, senza perdere il loro significato più profondo.
Dopo l’Eucaristia, la comunità si è ritrovata nella sala da pranzo per accogliere con gioia Mahabali (Maveli), figura centrale della tradizione dell’Onam. La festa è continuata in un clima di fraternità e convivialità, fino al momento più atteso: l’Onam Sadhya, il tradizionale e ricco banchetto dell’Onam, condiviso fraternamente da tutti.
Al termine della celebrazione, P. Jose SCJ, Vicario dell’India, ha espresso la sua gratitudine a quanti hanno contribuito alla preparazione e alla riuscita della festa. Ha rivolto un particolare ringraziamento ai membri della comunità, agli organizzatori e alle famiglie dei Betharramiti laici che hanno voluto essere presenti, arricchendo la celebrazione con la loro partecipazione.
La giornata è stata così una bella espressione di fede, fraternità, gratitudine e cultura: un momento nel quale la gioia e i valori dell’Onam si sono intrecciati con la testimonianza e l’ispirazione spirituale di Santa Maria di Gesù Crocifisso.