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BRASILE |
PADRE JOSÉ LUIZ ARANTES VILELA |
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Padre José Arantes Vilela era da tutti conosciuto come Padre José Luiz. Nato a Aiuruoca il 9 giugno 1931, studia al collegio São Miguel dal 1945 al 1949. Nel 1952 entra dai Padri di Betharram: dopo un anno di noviziato e tre di filosofia a Passa Quatro, frequenta la teologia, per quattro anni, in Argentina. E' ordinato sacerdote il 22 dicembre 1959. La sua vita di preghiera era motivo di ammirazione da parte dei seminaristi. Subito dopo l'ordinazione, lavora a Vila Matilde (São Paulo) poi risiede al collegio São Miguel dove riceve dagli interni il soprannome affettuoso di Luizão. Per la sua famiglia era sempre Padre Zeco. Amava la pesca e fare passeggiate in Brasile in compagnia di Padre Evaldo. |
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Ha lavorato a Conceição do Rio Verde fino alla chiusura del Seminario. E' andato in seguito a Caxambu, dove assicurava il servizio a tre comunità di religiose, poi un'altra a Baependi, essendo nello stesso tempo parroco a São Tomé das Letras. Nel 1980, esce indenne da un incidente stradale. Mgr Antonio Afonso de Miranda, vescovo della diocesi di Campanha, domanda allora a Padre José Mirande, l'allora vice-provinciale del Brasile, di inviarlo come parroco a Conceição do Rio Verde. Poi è la volta di Belo Horizonte, dove rimane circa quattro anni nella casa di formazione, e infine, Passa Quatro, questi ultimi anni. Padre José Luiz ha lavorato molto presso le comunità rurali. Amava i ministeri più difficili. Camminava volentieri recintando il rosario e gli piacevano moltissimo le processioni. Chi non ricorda il suo megafono, fissato in cima ad un'asta, e la sua voce decisa che intonava: "Con la Chiesa noi saliremo…"? Chi non ricorda i suoi saltelli che erano la delizia dei bambini? Devoto della Madonna, la sua radio era sempre sintonizzata su Radio Aparecida. Le sue omelie, preparate a lungo, erano declamate con dolcezza e trasporto. Al collegio São Miguel, Padre José Ruiz si occupava dell'orto; lo si vedeva sempre, con in mano cesoie da giardinaggio, intento a potare e sfrondare. La sua vita mistica affondava le sue radici nell'adorazione del Santissimo Sacramento. Quanto tempo ha trascorso da solo, in silenzio, davanti al tabernacolo, animato dalla sua fede nella presenza di Gesù nell'Eucaristia! Le sue parole preferite erano: Mio Signore e mio Dio, io credo, ma aumenta la mia fede! Quando si è ammalato, ha trascorso un periodo presso la sua famiglia, a Cruzilla. Non appena le sue condizioni sono migliorate, ha svolto il suo ministero presso la parrocchia di Nostra Signora Aparecida, a Tres Pontes. Vi è rimasto per due anni e mezzo, poi è ritornato a Conceição do Rio Verde dove ha lavorato cinque anni e mezzo.
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